6 – Costruire una relazione

sexhiv-10Il calore di una relazione o la libertà della solitudine? Se quello che cerchi è un compagno per sostenervi a vicenda, scambiarvi affetto e condividere l’intimità, devi sapere che costruire il rapporto può anche richiedere un duro lavoro. E poi, per te è importante che anche il tuo compagno sia Hiv+?

Spesso, gli uomini sieropositivi si dicono entusiasti del sostegno dei partner negativi. Altri affermano di doversi costantemente comportare da educatore nei loro confronti. Essere parte di una coppia discordante porta con sé sfide ben precise: all’inizio c’è il dilemma del dirlo, che può sollevare una serie di problemi per entrambi. Poi c’è la paura di trasmettere il virus al partner: è chiaro che dovete essere entrambi al corrente dei princìpi del safer sex e disposti a seguirli. Inoltre, dovreste sapere dell’esistenza della profilassi post-esposizione (PEP), un regime di terapie antiretrovirali della durata di quattro settimane cui sottoporre il partner negativo in caso di esposizione al rischio di trasmissione dell’infezione (vedi il capitoletto apposito).

«Io e il mio partner abbiamo ricevuto la diagnosi nello stesso momento. Non usavamo il preservativo e avevamo fatto sesso non protetto insieme ad altri. Al momento di ricevere la diagnosi non sapevamo chi l’avesse presa per primo e quando. È stata dura, ma abbiamo superato la fase critica. Adesso siamo più aperti nel parlare di sesso con altri e conosciamo i rischi di contrarre ulteriori infezioni»

 

 

La profilassi pre-esposizione

C’è un nuovo modo di fare prevenzione, cioè di aiutare le persone sieronegative che hanno spesso rapporti sessuali con persone che hanno o potrebbero avere l’Hiv a non contrarre l’infezione. Per ora è in fase di sperimentazione – anche se negli Stati Uniti è già disponibile – e si tratta di una pillola che contiene due farmaci antiretrovirali (tenofovir e emtricitabina combinati con il nome commerciale di Truvada®). Si chiama profilassi pre-esposizione (o Pre-exposure Prophylaxis – PreP). Secondo gli studi, la persona sieronegativa che assume quotidianamente questa pillola riduce le possibilità di contrarre l’Hiv di una percentuale che varia dal 42 al 73%. Ciò che più conta per aumentare questa protezione è assumere il farmaco correttamente secondo le indicazioni.

In Italia, come nel resto d’Europa, al momento la PreP non è ancora disponibile. È inutile negare, però, che alcune persone riescano a procurarsela attraverso canali non ufficiali: è una pratica altamente sconsigliabile perché l’assunzione di questi farmaci deve avvenire dietro stretto monitoraggio medico. Bisogna anche considerare che i farmaci usati possono provocare effetti collaterali, anche a lungo termine.

Se pensi che si tratti di uno strumento che sarebbe davvero molto importante per te o il tuo partner, prova a parlarne col tuo medico oppure contatta Plus per verificarne la reale disponibilità.

Coppia aperta o monogamia?

Può arrivare un momento in cui senti il bisogno di rinegoziare i confini della relazione in merito al sesso. In poche parole: una relazione duratura è più importante della monogamia sessuale? Se per te è così, allora la ricerca di svaghi sessuali al di fuori della relazione può costituire una valida risposta.

Per chi è parte di una coppia aperta, capire come evitare o ridurre il rischio di contrarre altre infezioni sessualmente trasmissibili è molto importante. Lo stesso vale per le relazioni tra persone sieropositive (a maggior ragione se il sistema immunitario è stato seriamente danneggiato). Il fattore più importante in questo caso è che tu e il tuo partner vi diciate tutto: entrambi dovreste lavorare per costruire un clima di fiducia e rispetto che permetta questa sincerità assoluta. Potete anche darvi delle regole (ad esempio, fuori dalla coppia solo sesso con preservativo) ma è indispensabile che, se non le rispettate, ve lo diciate con franchezza.

Si sta registrando un aumento della trasmissione dell’epatite C tra uomini sieropositivi. Ne segue che è bene essere trasparenti anche in questo caso e testarsi, soprattutto se anche il tuo partner è sieropositivo.

capitolo successivo: 7 – Il safer sex: come e perché »

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