2 – Sesso, intimità e Hiv

sexhiv-11A molti di noi è capitato, magari i primi tempi dopo la diagnosi, di evitare di fare sesso. Paura di contagiare? Bisogno di concentrarsi sui propri bisogni? Può darsi. In ogni caso l’importante è capire che anche noi abbiamo diritto a una vita sessuale piena e soddisfacente.

L’HIV NON ELIMINA IL PIACERE

A parte le questioni psicologiche, qualcuno teme che l’Hiv possa biologicamente ridurre l’appetito sessuale. In generale la risposta è no: alcune delle persone che usavano certi farmaci antiretrovirali in passato avevano un calo del desiderio ma non è mai stata trovata una chiara relazione di causa ed effetto. Ovviamente, problemi di performance sessuali sono possibili, sia tra le persone con Hiv sia tra coloro che non ce l’hanno: quello che sappiamo è che l’uso di droghe (come il crystal meth, la metanfetamina pura) possono peggiorare l’eccitazione e la performance (vedi a tale proposito il capitoletto Sesso e droghe). Stessa cosa per alcuni antidepressivi.

SESSO? PARLIAMONE

L’obiettivo che dobbiamo raggiungere, tutti insieme, è riuscire a parlare della nostra vita sessuale, anche col medico: ci può fornire infatti suggerimenti importanti. Ad esempio, se capisci che c’è qualcosa di fisico che ti impedisce di avere una vita sessuale soddisfacente, esistono trattamenti medici che possono esserti d’aiuto o addirittura risolvere il problema. Ma se stai pensando di prendere dei rimedi per le disfunzioni erettili (Viagra, Cialis o simili) senza parlarne prima col medico, sappi che potrebbero interagire male con alcune terapie antiretrovirali e provocare danni seri alla tua salute.

«All’inizio ero sotto shock e mi dicevo, “Riuscirò mai a eccitarmi di nuovo e a fare sesso?”. Ma non è durato molto. Il mio partner e gli amici mi hanno dato una mano»

capitolo successivo: 3 – Pensi che l’Hiv si veda? »

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