3 – Pensi che l’Hiv si veda?

sexhiv-2Lo sappiamo bene: se qualcuno ha l’Hiv in genere non lo riconosci dal suo aspetto. Eppure alcuni di noi, soprattutto nei primi tempi dopo la diagnosi, hanno la sensazione di avere su di sé gli occhi di tutti. Come se gli altri capissero che abbiamo l’Hiv e ci evitassero. Molti non si sentono più desiderabili.

In realtà, nella maggior parte dei casi l’Hiv non ti cambia: solo alcuni mostrano segni come la lipodistrofia, dovuta a farmaci fortunatamente oggi molto meno usati, o devono vivere con le piccole o grandi disabilità causate da episodi di malattia grave. Se è il tuo caso, l’importante è reagire: fare un po’ di attività fisica e stare attenti all’alimentazione sono conquiste utili alla salute e potrebbero aiutarti a rimetterti in sesto, sentendoti di nuovo a tuo agio con te stesso.

Soprattutto, accettarsi è un passo importante. Più ti accetti, più sarà facile trovare qualcuno a cui piaci. C’è sempre qualcuno a cui piacere, perché non esiste un’immagine unica di bellezza.

«Ho scoperto di essere positivo, mentre il mio ragazzo era negativo. E pensavamo fosse il contrario. A quel punto abbiamo dovuto informarci sul safer sex. Una cosa è fare pratiche “sicure” come il sesso orale quando non lo sai, ma se fai sesso con l’uomo che ami e sai di avere il virus e lui no, è un altro paio di maniche. Ora abbiamo capito cosa fare e come, e finora è andato tutto liscio»

 

capitolo successivo: 4 – Il dilemma del dirlo »

Vuoi lasciarci i tuoi commenti? Clicca qui

Condividi:Email this to someoneShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on Tumblr